IN ASCOLTO. TRACCE LUNGO IL MARGINE
QUIALTROVE ETS
In ascolto. Tracce collettive lungo il margine è un progetto artistico partecipativo che
trasforma il confine – geografico, sociale, simbolico – in uno spazio di relazione. Partendo da un
percorso di ascolto e dialogo con diversi gruppi sociali, l’artista Matteo Attruia raccoglie segni,
parole ed emozioni che diventano materia per la creazione di un’opera pubblica condivisa.
Il progetto esplora il margine come soglia, luogo in cui le identità si incontrano, si sfiorano, si
raccontano. Attraverso il coinvolgimento diretto della comunità – giovani, donne migranti, anziani,
persone fragili – l’arte si fa strumento di connessione, capace di restituire dignità e visibilità a
esperienze spesso invisibili.
Il risultato è una doppia installazione site-specific: una pubblica, nello spazio urbano che riprende
un’idea già sviluppata dall’artista e la reinterpreta; una collettiva, all’interno dello spazio espositivo
The Circle. Entrambe nascono da un processo di co-creazione, dove il gesto artistico diventa un
atto di ascolto, cura e restituzione. In un tempo segnato da nuove frontiere e identità fluide, il
progetto propone l’arte come dispositivo poetico e politico per abitare il margine come luogo
generativo, aperto al dialogo e alla trasformazione.
| Tipologia iniziativa | culturale |
| Periodo dell’iniziativa | Dal 21 febbraio al 31 marzo 2026 |
| Sito internet | in-ascolto.com |
| Motivazione per cui è stato concesso il Marchio | L’iniziativa In ascolto. Tracce collettive lungo il margine presenta caratteristiche pienamente coerenti con i valori e gli obiettivi del marchio IoSonoFVG, quale strumento di promozione dell’identità regionale del Friuli Venezia Giulia. Il progetto valorizza il Friuli Venezia Giulia come territorio di confine aperto, inclusivo e culturalmente dinamico, capace di trasformare la propria storia e complessità identitaria in una risorsa contemporanea. Attraverso l’arte partecipativa, l’ascolto delle comunità e la produzione di un’opera pubblica permanente, l’iniziativa restituisce un’immagine autentica e positiva della regione, fondata su dialogo interculturale, coesione sociale e innovazione culturale. La dimensione regionale del progetto – che coinvolge più Comuni del Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Trieste, Palmanova, San Vito al Tagliamento) e diversi pubblici – rafforza la narrazione di un territorio unitario ma plurale, in linea con la strategia di branding territoriale promossa dalla Regione. Inoltre, l’attenzione alle lingue minoritarie, alla partecipazione attiva dei cittadini e alla fruizione diffusa dei luoghi contribuisce a promuovere il patrimonio materiale e immateriale regionale in modo contemporaneo e accessibile. Il progetto amplifica la visibilità del Friuli Venezia Giulia a livello nazionale e internazionale, posizionandolo come laboratorio culturale europeo e come spazio di sperimentazione artistica e sociale. In questo senso, l’utilizzo del marchio IoSonoFVG risulta funzionale e strategico, poiché l’iniziativa agisce come veicolo di promozione dei valori regionali di apertura, creatività, sostenibilità e inclusione, rafforzando il senso di appartenenza e l’attrattività del territorio. |
| Dove si potrà trovare il marchio | sul sito sui materiale promo cartacei e social sulla pubblicazione |